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IL "NON PELLIROSSA" INVOCAZIONE ALLE 7 DIREZIONI
Dall'Est,
Casa della Luce
Dal
Nord,
Casa della Notte
Dall'Ovest,
Casa della Trasformazione
Dal
Sud,
Casa del Sole Eterno
Dall'Alto,
Casa del Cielo
Dal
Basso,
Casa della Terra
Dal
Centro,
Fonte della Galassia AH YUM HUNAB KU EVAN MAYA EMA HO ! AH YUM HUNAB KU EVAN MAYA EMA HO ! AH YUM HUNAB KU EVAN MAYA EMA HO !
Benediciamo l'inizio di ogni incontro... recitando questa Invocazione. *********************************************************************************** il non “indio” © il non nativo © il non “indiano” © il non “pellerossa”© tratto dal libro di Ichu “ un “indio” che ha scoperto l’Europa” ©
Da
Ichu
Il Cuore di ACSSIA
l’Associazione ACSSIA ONLUS è un’istituzione piccola e umile,
ma con il CUORE GRANDE e dall’alto della sua capanna, osserva un po’
tutti, soprattutto uomini e associazioni che si occupano dei nativi del
continente americano.
Il non “Indiano” per PRIMO, deve affrontare di persona coloro che non seguono la Vera Filosofia Nativa. In realtà alcuni fratelli non “Indiani” prendono il loro zaino e viaggiano come sé stessero facendo un viaggio di divertimento, avventure … poi addirittura vanno per un breve periodo dentro un villaggio nelle Americhe e poco dopo diventano come dei “VECCHI” ricercatori, dando informazione irreali, creando Siti, Blog, fornendo informazione come se i Nativi abitassero dentro un film americano con tutte le sue americanate. Invece il non “indiano” amante dei Nativi protettore e diffusore della cultura, dovrebbe prepararsi bene, prima di andare nelle Americhe o seguire il percorso dei Nativi. Prima di tutto, deve seguire veramente la regola del primo Statuto dei Nativi, quella Spirituale. Consapevolezza e Sensibilità
Vedete fratelli e sorelle, seguire il Cammino Spirituale nel
Mondo o “Il Percorso di Crescita Interiore e Spirituale” dei Nativi non è
facile ma soprattutto non è un gioco, ci vuole proprio una Formazione Umile, Solida
e Massiccia per una persona non Nativa, trattandosi di una cultura lontana
dalla sua. Solo seguendo questo percorso si può fare una “Scelta di
Vita”; finché non c’è questo l’individuo starà solo prendendo in giro SE
STESSO e di conseguenza gli altri.
Essere ALLEATI dei Nativi non significa fare lo Sceriffo con
le Pistole, attaccando in modo IGNORANTE e AGGRESSIVO alcuni uomini, che
hanno diversi modi per diffondere la cultura Nativa. NON E’ COSI CHE SI FA UN SITO O UN BLOG NATIVO Invece, alcuni SITI o Blog si identificano come degli Sceriffi “Indiani” italiani, accusando proprio quei pochi nativi scelti dal proprio villaggio che, con profonda umiltà e semplicità, portano in Europa e nel mondo il pensiero nativo, organizzando eventi culturali, il cui ricavato e’ necessario per realizzare progetti nobili e per aiuti alle popolazione bisognose come ad esempio:
Alcuni non “Indiani” si permettono addirittura di segnalare col dito e giudicare chi sono i CATTIVI, per poi farsi passare come delle BRAVE persone, quando nemmeno sanno cosa è o cosa significa l’albero “Guarango” o proprio la punta di una “Freccia” o cosa si prende dalle radice di una “Penka” o semplicemente la frase “Confronto tra Uomini”
Tanti non “Indiani” sviluppano solo un potenziale dentro di
Se, chiamato: AFFARI, diventando una impresa o circo, attraverso un
LINGUAGGIO IMPRENDITORIALE con un livello SPIRITUALE e CULTURALE molto
BASSO e DENIGRANTE. Purtroppo, così funziona nelle città, quasi tutti si segnalano col dito, lanciano il sasso e nascondono la mano, cercando colpevoli per poi magari metterli in croce; solo col passare del tempo si rendono conto di aver messo in croce un innocente e tutti a piangere magari. Non è cosi che si diffonde o difende un popolo Nativo. ACSSIA apre il Cuore e Comunica con Voi come vedete ora la nostra Associazione Acssia si fa vedere e si fa sentire, non si nasconde e dice quello che pensa ma col il cuore, con un linguaggio semplice e senza rancore, vive proprio dentro la cultura dei nativi. Non ci si può abbassare alla PREPOTENZA AVIDA del non “Indiano” quando stiamo crescendo serenamente nella società nativa e non. Non abbiamo minimamente intenzione che l’associazione diventi UNA IMPRESA, non cerchiamo REPUTAZIONE, assolutamente NO. Resteremo una piccola istituzione ma col CUORE IMMENSO. L’Associazione ha conosciuto tanti fratelli nativi di differenti territori del continente americano che girano per l’Italia e per l’Europa e che fanno dei bellissimi lavori per le piazze, comuni, altre associazione ecc.. Ichu stesso si emozionava vedendoli, capiva il loro lavoro perché li osservava col cuore. Poi ha compreso quanto era faticoso spostarsi da un posto all’altro insieme alle loro famiglie, mogli e magari più di un figlio.
Tutt’ora sta imparando dalla
filosofia nativa ma soprattutto dal contatto con il suo
villaggio, un villaggio semplice che ci aiuta a COMPRENDERE l’Uomo e
soprattutto aiuta la sua crescita con o senza errori, questo gli piace.
Ecco perché non può perdere tempo quando trova uomini prepotenti e
aggressivi.
«
Io posso parlare con Il suo grado di Cultura e Spirituale non gli permette di sprecare energia. Il Nativo al Servizio dell’Uomo Sappiamo per natura che ogni azione spirituale È GRATUITA tipo:
È una CONDIVISIONE dentro il villaggio e anche con altri popoli di diverse lingue magari. Come dice l’anziano Qenqo Harawi Qespeq che fa parte del “Terzo Circolo degli Anziani”( www.tercercirculoabuelos.org ): « Noi siamo al servizio dell’uomo ormai sono vecchio, ma sé io avessi speso proprio dalla mia tasca tutti i miei soldi, guadagnati dal mio lavoro, per condividere, ORA in città non avrei visto l’ Educazione e la Crescita dei miei figli ma nemmeno avrei visto la mia casa » Tanti non “Indiani” fraintendono il rimborso spese di un SERVIZIO di un Nativo, con la PRETESA di essere pagato; non si può pretendere che il Nativo si paghi le sue trasferte, vitto e allorggio… è GIUSTO che gli venga riconosciuto il suo SERVIZIO, QUESTO NON HA A CHE VEDERE CON LA SPIRITUALITÀ!! in quel momento, è importante comprendere Il Nativo, che magari con tanti sacrifici si sposta per luoghi lontani dalla sua casa. A volte prende più del dovuto magari grazie alla sua SIMPATIA, alla sua FEDE, ma per questo non si può giudicare il Nativo, sono PREMI arrivati sicuramente dalla sua FEDE, dal CREATORE. Chi segue veramente in modo UMILE le regole dello STATUTO SPIRITUALE, qualunque nome vogliamo dare alla nostra FEDE, Grande Spirito o Creatore o Dio, sarà Lui a premiarci, se lo meritiamo; ma può anche toglierci il premio. Di una cosa siamo certi, che Lui è l’unico Organizzatore del Tutto. |