ACSSIA

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ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO - (ONLUS)
 Associazione socio culturale di solidarietà a favore degli "indios-indiani" d'America
 

 

 

IL "NON PELLIROSSA"

INVOCAZIONE ALLE 7 DIREZIONI

Dall'Est, Casa della Luce
Possa la saggezza aprirsi in aurora su di noi
Perché possiamo vedere tutto con chiarezza

Dal Nord, Casa della Notte
Che la saggezza maturi dentro di noi
Perchè possiamo conoscere tutto dal di dentro

Dall'Ovest, Casa della Trasformazione
Possa la saggezza trasformarsi in azione corretta
Perché possiamo fare ciò che va fatto

Dal Sud, Casa del Sole Eterno
Che l'azione corretta ci dia il raccolto
Perché possiamo godere dei frutti dell'Essere Planetario

Dall'Alto, Casa del Cielo
Dove si riuniscono gli antenati e la Gente delle Stelle
Che le loro benedizioni giungano a noi ora

Dal Basso, Casa della Terra
Che il battito del Cuore di Cristallo del Pianeta
Ci benedica con la Sua armonia
Perché possiamo por fine a tutte le guerre

Dal Centro, Fonte della Galassia
Che si trova dappertutto allo stesso tempo
Che Tutto possa riconoscersi come Luce di Amore Mutuo

 AH YUM HUNAB KU  EVAN MAYA EMA HO !

AH YUM HUNAB KU EVAN MAYA EMA HO !

AH YUM HUNAB KU EVAN MAYA EMA HO !

Benediciamo l'inizio di ogni incontro... recitando questa Invocazione.
dalla Fondazione della Legge del Tempo

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il non “indio” ©

il non nativo ©

il non “indiano” ©

il non “pellerossa”©

tratto dal libro di Ichu “ un “indio” che ha scoperto l’Europa” ©

Da Ichu
Nativo delle Americhe

  • Rappresentante ufficiale in Europa del suo Villaggio Chaupe

  • Riconosciuto dalla Regione Lazio Assessorato Ambiente e Cultura

  • Riconosciuto Ambasciatore di Pace nel Mondo dalla 
    Universal Peace Ambassador  Svizzera – Ginevra

  • Riconosciuto Ambasciatore di Pace nel Mondo per la World Peace…

 Il Cuore di ACSSIA

l’Associazione ACSSIA  ONLUS è un’istituzione piccola e umile, ma con il CUORE GRANDE e dall’alto della sua capanna, osserva un po’ tutti, soprattutto uomini e associazioni che si occupano dei nativi del continente americano.
Dispiace notare che alcuni di essi o alcuni Siti o Blog italiani o non italiani, difendono i nativi del continente America,  senza essere “Indiani” o “Indios” o semplicemente Nativi e questo ci fa’ onore, ma per DARE un Giudizio giusto e Saggio, in ogni individuo DEVE esistere:

  • Umiltà

  • Condivisione

  • Linguaggio Semplice

  • Base solita Culturale

  • Nutrimento Spirituale

  • Il Contrario di Rancore

  • Confronto Trasparente

  • Il Contrario di Chiacchierone

  • Anni di ricerca e esperienze proprio dentro un villaggio

Il non “Indiano” per PRIMO, deve affrontare di persona coloro che non seguono la  Vera Filosofia Nativa.

 In realtà alcuni fratelli non “Indiani” prendono il loro zaino e viaggiano come sé stessero facendo un viaggio di divertimento, avventure …  poi addirittura vanno per un breve periodo dentro un villaggio nelle Americhe e poco dopo diventano come dei “VECCHI” ricercatori, dando informazione irreali, creando Siti, Blog, fornendo informazione come se i Nativi abitassero dentro un film americano con tutte le sue americanate.

Invece il non “indiano” amante dei Nativi protettore e diffusore della cultura,  dovrebbe prepararsi bene, prima di andare nelle Americhe o seguire il percorso dei Nativi. Prima di tutto, deve seguire veramente la regola  del primo Statuto dei Nativi, quella Spirituale.

 Consapevolezza e Sensibilità

Vedete fratelli e sorelle, seguire il Cammino Spirituale nel Mondo o “Il Percorso di Crescita Interiore e Spirituale” dei Nativi non è facile ma soprattutto non è un gioco, ci vuole proprio una Formazione Umile, Solida e Massiccia per una persona non Nativa, trattandosi di una cultura lontana dalla sua. Solo seguendo questo percorso si può fare una “Scelta di Vita”;  finché non c’è questo l’individuo starà solo prendendo in giro SE STESSO e di conseguenza gli altri.
In questo percorso gli stessi Nativi, in alcuni momenti si trovano in difficoltà, ma con l’aiuto e i suggerimenti degli anziani, raggiungono i loro obbiettivi.
Non è un percorso impossibile da seguire per qualunque uomo, ma serve tenacia e perseveranza.  

Essere ALLEATI dei Nativi non significa fare lo Sceriffo con le Pistole, attaccando in modo IGNORANTE e AGGRESSIVO alcuni uomini, che hanno diversi modi per diffondere la cultura Nativa.
Magari ci sono dei modi che ad alcuni non piacciono, ma se qualcuno è in grado di giudicare, allora, che inizi a giudicare per primo se STESSO, per poi tentare di fare un commento sereno verso l’individuo o qualunque argomento sia.

NON E’ COSI CHE SI FA UN  SITO O UN  BLOG NATIVO

Invece, alcuni SITI o Blog si identificano come degli Sceriffi “Indiani” italiani, accusando proprio  quei pochi nativi scelti dal proprio villaggio che, con profonda umiltà e semplicità,  portano in Europa e nel mondo il pensiero nativo, organizzando eventi culturali, il cui ricavato e’ necessario per realizzare progetti nobili e per aiuti alle popolazione bisognose come ad esempio:

  • pronto soccorso

  • scuole 

  • acqua

  • formazione agricole  ecc…

 Alcuni non “Indiani” si permettono addirittura di segnalare col dito e giudicare chi sono i CATTIVI, per poi farsi passare come delle BRAVE persone, quando nemmeno sanno cosa è o cosa significa l’albero “Guarango” o proprio la punta di una “Freccia” o cosa si prende dalle radice di una “Penka” o semplicemente la frase “Confronto tra Uomini”

 Tanti non “Indiani” sviluppano solo un potenziale dentro di Se, chiamato: AFFARI,   diventando una impresa o circo, attraverso un LINGUAGGIO IMPRENDITORIALE con un livello SPIRITUALE e CULTURALE molto BASSO e DENIGRANTE.
È evidente che questo avviene quando c’è scarsità di informazione sull'ARCHEOLOGIA, ANTROPOLOGIA e STORIA indo-americana.
Servirebbe almeno aver vissuto, periodi lunghi con i nativi, non si può comprendere una storia in poco tempo. Se non c’è questo, si creeranno solo CONFUSIONE e GRANDE CAOS NEL GENERE UMANO.

Purtroppo, così funziona nelle  città, quasi tutti si segnalano col dito, lanciano il sasso e nascondono la mano, cercando colpevoli per poi magari metterli in croce; solo col passare del tempo si rendono conto di aver messo in croce un innocente e tutti a piangere magari. Non è cosi che si diffonde o difende un popolo Nativo.

ACSSIA apre il Cuore e Comunica con Voi

come vedete ora la nostra Associazione Acssia si fa vedere e si fa sentire, non si nasconde e dice quello che pensa ma col il cuore, con un linguaggio semplice e senza rancore, vive proprio dentro la cultura dei nativi. Non ci si può abbassare alla PREPOTENZA AVIDA  del non “Indiano” quando stiamo crescendo serenamente nella società nativa e non. Non abbiamo minimamente intenzione che l’associazione diventi UNA IMPRESA, non cerchiamo REPUTAZIONE, assolutamente NO.

Resteremo una piccola istituzione ma col CUORE IMMENSO.

L’Associazione ha conosciuto tanti fratelli nativi di differenti territori del continente americano che girano per l’Italia e per l’Europa e che fanno dei bellissimi lavori per le piazze, comuni, altre associazione ecc.. Ichu stesso si emozionava vedendoli, capiva il loro lavoro perché li osservava col cuore. Poi ha compreso quanto era faticoso spostarsi da un posto all’altro insieme alle loro famiglie, mogli e magari più di un figlio.

Tutt’ora sta imparando dalla filosofia nativa ma soprattutto dal contatto con il suo villaggio, un villaggio semplice che ci aiuta a COMPRENDERE l’Uomo e soprattutto aiuta la sua crescita con o senza errori, questo gli piace. Ecco perché non può perdere tempo quando trova uomini prepotenti e aggressivi.
Dice sempre:

« Io posso parlare con
l'uomo, ma con la sua
 ignoranza è impossibile,
 allora lascio perdere »

Il suo grado di Cultura e Spirituale non gli permette di sprecare energia.  

Il Nativo al Servizio dell’Uomo

Sappiamo per natura che ogni azione spirituale È GRATUITA tipo:

  • La Capanna Sudatoria

  •  Il Cerchio Sacro

  • Il Percorso di crescita e Spirituale

  • Alcuni “esercizi” Spirituali , ecc…

È una CONDIVISIONE dentro il villaggio e anche con altri popoli di diverse lingue magari. Come dice l’anziano Qenqo Harawi Qespeq che fa parte del “Terzo Circolo degli Anziani”( www.tercercirculoabuelos.org ):

 « Noi siamo al servizio dell’uomo

ormai sono vecchio, ma sé io

avessi speso proprio dalla mia

tasca tutti i miei soldi,  guadagnati dal

mio lavoro, per condividere,  ORA in città non avrei visto

l’ Educazione e la Crescita dei miei

figli ma nemmeno avrei visto la mia casa »

Tanti non “Indiani” fraintendono il rimborso spese di un SERVIZIO di un Nativo, con la PRETESA di essere pagato; non si può pretendere che il Nativo si paghi le sue trasferte, vitto e allorggio…  è GIUSTO che gli venga riconosciuto il suo SERVIZIO, QUESTO NON HA A CHE VEDERE CON LA SPIRITUALITÀ!! in quel momento, è importante comprendere Il Nativo, che magari con tanti sacrifici si sposta per luoghi lontani dalla sua casa. A volte prende più del dovuto magari grazie alla sua SIMPATIA, alla sua FEDE, ma per questo non si può giudicare il Nativo, sono PREMI arrivati sicuramente dalla sua FEDE, dal CREATORE.  

Chi segue veramente in modo UMILE le regole dello STATUTO SPIRITUALE, qualunque nome vogliamo dare alla nostra FEDE, Grande Spirito o Creatore o Dio, sarà Lui a premiarci, se lo meritiamo; ma può anche toglierci il premio.

Di una cosa siamo certi, che Lui è l’unico Organizzatore del Tutto.

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